Lingua e Cervello:
come il piercing e le disfunzioni linguali influenzano la tua postura
Premessa
Nel post precedente ho parlato della lingua, dell’importanza di questa struttura per lo sviluppo dentale e delle sue funzioni fondamentali come il succhiamento del latte nel neonato e la deglutizione.
La lingua però ha molti altri ruoli, e di cose da dire ce ne sono tante, ma preferisco procedere a piccoli passi, approfondendo un aspetto alla volta.
Oggi voglio parlarvi di qualcosa che molti sottovalutano: il rapporto straordinario tra la lingua e il nostro cervello. Un legame così profondo che, attraverso l’invio continuo di informazioni alla corteccia cerebrale attraverso recettori sensoriali e motori, influenza non solo la nostra capacità di parlare o mangiare, ma l’equilibrio di tutto il corpo.
La Lingua nella Mappa del Cervello
Forse non lo sai, ma la porzione di corteccia cerebrale dedicata alla lingua copre un’area immensa.
Quanto?
Per darvi un’idea, la lingua occupa un’area paragonabile a quella delle gambe, del tronco e delle braccia messi insieme. Insieme al viso e alle mani, rappresenta infatti circa l’80% di quella che in neurologia chiamano “homunculus corticale”, ossia la rappresentazione cartografica del corpo umano nella corteccia cerebrale, che mostra quanto un’area del corpo è rappresentata in termini di abilità sensoriali o motorie nel cervello (dai un’occhiata all’immagine qui sotto!).
Pensateci un momento: un organo relativamente piccolo come la lingua occupa più spazio nel nostro cervello di gambe, braccia, schiena e addome messi insieme. Questo perché la lingua possiede un’altissima densità di recettori sensoriali, che si traducono in una registrazione e interpretazione continua di ogni suo movimento, posizione e abitudine.
Questo ci dice qualcosa di fondamentale: se il cervello dedica così tanto spazio alla lingua, raccogliendo continuamente queste informazioni, significa che questo organo è cruciale per la nostra vita quotidiana molto più di quanto immaginiamo.
Quando la Lingua Non Funziona Come Dovrebbe
Una lingua che presenta difficoltà nel compiere le proprie funzioni, crea compensi posturali e muscolari importanti, rappresentando un vero e proprio limite alla qualità di vita di una persona.
Le cause possono essere diverse:
- Abitudini viziate
- Frenulo linguale corto
- Deglutazione atipica
- Presenza di piercing linguali (…ci torneremo dopo)
Ma c’è una buona notizia: correggere queste situazioni è possibile, ma richiede attenzione, esercizi quotidiani e, quando serve, l’utilizzo di dispositivi specifici.
La deglutizione atipica e il recupero funzionale
Una deglutizione scorretta o atipica può essere rieducata soprattutto in età evolutiva. Gli esercizi mirati e i dispositivi adeguati guidano il corretto posizionamento della lingua, prevenendo problemi dentali e muscolari.
Nei bambini, la plasticità del sistema nervoso gioca a nostro favore. Il cervello impara rapidamente nuovi schemi motori e, con la giusta guida, riesce a sostituire i movimenti scorretti con quelli corretti.
E gli adulti?
Anche l’adulto può correggere una disfunzione linguale, attraverso impegno e costanza quotidiana.
Quando il paziente comprende l’importanza di questo percorso, e soprattutto i benefici che ne derivano in termini di postura, respirazione e qualità della vita, trova la motivazione necessaria per portare a termine il trattamento con successo.
Il piercing linguale: il “chiodo” che limita la lingua
Prima di concludere, voglio affrontare un’ultima situazione che vedo sempre più spesso nel mio studio: il piercing linguale. Eppure, è necessario essere consapevoli che tale presunto estetismo interferisce significativamente con le nostre funzioni naturali.
Il cervello, come abbiamo detto, riceve continuamente informazioni dalla lingua attraverso migliaia di recettori sensoriali e motori. E quando si inserisce un corpo estraneo come un piercing, viene percepito come una presenza lesiva e non naturale, che porta a:
- ostacolare la corretta trasmissione delle informazioni
- obbligare la corteccia cerebrale a elaborare artificialmente piani di compenso
- impedire un completo ripristino funzionale
Ne consegue che il cervello elabora immediatamente un piano di guarigione che non potrà mai completarsi finché il piercing rimane in quella sede, ed è come se costringeste la vostra lingua a lavorare tenendola incatenata.
Vi faccio una domanda: andreste mai in giro con i lacci delle scarpe allacciati fra loro? E se lo faceste, non inciampereste continuamente? Camminereste con le mani legate dietro alla schiena? Ovviamente no.
Allora perché costringere la vostra lingua – un organo così importante – a compiere le proprie funzioni con un ostacolo permanente?
La questione igienico-sanitaria
Non mi soffermo troppo su un altro aspetto potenzialmente preoccupante: chi pratica questi piercing compie un vero e proprio atto chirurgico. E lo fa in un ambiente – la bocca – che presenta rischi elevati di contaminazione batterica.
Mi chiedo: viene garantita un’adeguata sterilizzazione? Vengono prescritti antibiotici quando necessario? Chi autorizza questi interventi ha valutato le competenze necessarie?
Non voglio polemizzare con chi esegue questi piercing, ma ritengo che alcuni limiti dovrebbero essere ben definiti per la sicurezza di tutti.
I segnali che indicano una disfunzione linguale
Come capire se la lingua non sta funzionando correttamente?
Ecco alcuni segnali da osservare:
- Difficoltà nella deglutizione o deglutizione rumorosa
- Necessità di bere frequentemente durante i pasti
- Sensazione di affaticamento della lingua durante il giorno
- Problemi posturali inspiegabili (dolori cervicali, mal di schiena)
- Presenza di un piercing linguale da tempo
- Movimenti limitati della lingua (difficoltà a toccare il palato)
Se riconoscete uno o più di questi segnali in voi stessi o nei vostri cari, vi consiglio di non sottovalutare la situazione.
Una valutazione specialistica può fare la differenza.
In conclusione
La lingua non è solo l’organo che ci permette di gustare il cibo o pronunciare le parole.
È una struttura centrale nel funzionamento del nostro sistema nervoso, connessa profondamente con il nostro cervello.
Ogni interferenza con il suo corretto funzionamento – che sia una deglutizione atipica, un frenulo corto o un piercing – ha ripercussioni che vanno ben oltre la bocca, influenzando postura, equilibrio e qualità di vita.
Il mio consiglio? Se state pensando di farvi un piercing linguale, ora avete le informazioni per fare una scelta consapevole. E se già lo avete, parlatene serenamente con il vostro dentista: una valutazione professionale può aiutarvi a monitorare eventuali effetti sulla vostra salute orale e posturale che ancora non avete notato.
Nel prossimo articolo approfondiremo proprio il legame tra posizione della lingua e postura corporea: scoprirete come un piccolo organo possa influenzare l’equilibrio di tutto il corpo.
Un tema che appassiona me e i miei pazienti che hanno sperimentato in prima persona questi benefici.
Se avete dubbi sul funzionamento della vostra lingua o notate alcuni dei segnali descritti, vi invito a contattare lo Studio Bernardello per una valutazione. Un piccolo controllo oggi può prevenire problemi più complessi in futuro.